mercoledì 8 giugno 2016

CALATEA - CALATHEA



La Calatea o Calathea è una pianta d’appartamento molto apprezzata per la bellezza del suo fogliame. Al genere Calatea, famiglia delle Marantaceae, appartengono diverse specie di piante provenienti dal sud America. La pianta presenta un robusto apparato rizomatoso e una chioma spettacolare formata da grandi foglie, molto decorative, che variano per forma e colore. Alcune piante, infatti, hanno foglie ovali, altre tondeggianti e altre ancora allungate. Il colore delle foglie non è mai monocromatico anzi, a seconda della specie, è quasi sempre doppio, variegato o striato. La pagina inferiore delle foglie di Calatea in generale è quasi sempre di colore violaceo – marrone.



AMBIENTE ED ESPOSIZIONE: :predilige le posizioni luminose ma non i raggi diretti del sole; non tollera il freddo e teme le correnti d’aria – non tollera di essere spostata e deve normalmente mantenere la medesima posizione sia in estate che in inverno.
TIPO DI TERRENO: terreno universale o per piante verdi.
CONCIMAZIONE : dalla primavera e per tutta l’estate concimare la pianta ogni 15 giorni con del concime per piante verdi, diluito nell’acqua delle annaffiature secondo le dosi consigliate sulla confezione.
MOLTIPLICAZIONE: La Calathea si moltiplica in primavera per divisione dei rizomi. Si estrae la pianta dal vaso e si divide il rizoma (apparato radicale) in più  parti. Ogni porzione deve avere almeno 3 foglie e radici ben sviluppate. Le porzioni ottenute vanno impiantate in vasi singoli utilizzando del nuovo terriccio. I vasi vanno collocati in zone ombrose fino a quando non spunteranno nuove foglie.
RINVASO: Va rinvasata in primavera quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua – scegliere un vaso appena più grande del precedente  e nell’effettuare il rinvaso è consigliabile utilizzare del nuovo terriccio universale o per piante verdi  facendo  attenzione a non rompere il pane di terra che avvolge le radici.
ACQUA: mantenere il terreno leggermente umido evitando i ristagni d’acqua che provocano marciumi (per regolarsi al meglio con le annaffiature toccare il terreno e seguire l’andamento climatico).
ACCORTEZZE: se Le foglie di Calatea vengono attaccate dalla cocciniglia farinosa che lascia depositi polverosi simili alla farina oppure  dal ragnetto rosso che forma delle ragnatele ben visibili – utilizzare prodotti specifici per risolvere il problema, seguendo attentamente le istruzioni e i consigli di un buon vivaista.
POTATURA E CURE: Recidere le foglie secche alla base con forbici ben affilate e disinfettate; mantenere costante l’umidità ambientale; spolverare le foglie almeno una volta a settimana; controllare periodicamente la pagina inferiore delle foglie per scoprire se sono state attaccate da parassiti.
Esistono circa 150 specie di Calathea tra le quali ricordiamo:

la CALATEA CROCATA che in primavera produce steli rigidi portanti delle infiorescenze a spighe composte da tanti piccoli fiori di colore bianco, giallo o arancio.


 la CALATHEA MACKOYANA è la specie maggiormente coltivata e più diffusa nelle nostre case. Presenta foglie portate da lunghi piccioli, lunghe, ovali con screziature bianche ed argento simmetriche che partono dalla nervatura principale. I fiori sono bianchi e viola riuniti in infiorescenze a spiga.


La CALATHEA ZEBRINA ha le foglie di uno straordinario verde smeraldo con strisce verde chiaro o bianche che partono dalla nervatura principale disposte orizzontalmente.


 la CALATHEA INSIGNIS (CALATHEA LANCIFOLIA) è una pianta perenne a portamento cespuglioso e può raggiungere un'altezza di 50 cm. Le foglie sono lunghe fino a 45 cm e portate da piccioli lunghi anche 30 cm e variamente screziate di varie tonalità di verde e di giallo. Fiorisce in estate producendo piccoli fiori gialli riuniti in infiorescenze a spiga conica.


la CALATHEA ORNATA ha foglie portate da dei lunghi piccioli variamente screziate. E' originaria della Guyana e della Colombia. La cultivar Calathea ornata ‘Sanderiana’ ha foglie verdi tendenti al bruno con strisce sottili di colore roso rosso ai lati delle nervature principali che diventano bianche con l'età. I fiori sono bianchi e violetti e sbocciano in estate riuniti in infiorescenze a spiga. La Calathea ornata ‘Roseolineata’, si differenzia perchè le foglie di colore verde oliva nella pagina superiore con coppie di strisce laterali sottili rosa-rosso su ogni lato delle venature principali e di colore rosso vivo in quella inferiore. I fiori sono bianchi.
 

 la CALATHEA VEITCHIANA è una pianta perenne con foglie ovali, lunghe anche 30 cm variamente disegnate sulla pagina superiore e violacee nella pagina inferiore. I fiori sono bianchi chiazzati di viola riuniti in infiorescenze a spiga.


 la CALATHEA ROSEA PICTA ha delle incredibili foglie ovali, grandi con striature color crema sulla pagina superiore e tendenti al rosso sulla pagina inferiore.


 la CALATHEA PICTURATA è caratterizzata da foglie di colore verde oliva intenso nella pagina superiore con una linea argentata lungo ogni lato della nervatura principale e una linea argentata frastagliata vicino ai margini; la pagina inferiore è di colore rorro. I fiori sono bianchi riuniti in infiorescenze a spiga. Esistono in commercio numerose cultivars che si differenziano per il diverso colore e spessore delle screziature delle foglie come a esempio la Calathea picturata ‘Argentea’…





sabato 4 giugno 2016

GAZANIA




Pianta erbacea perenne che nei climi freddi vieni coltivata come annuale. Al suo genere appartengono circa 40 specie. Prende il suo nome da Teodoro Gaza , noto umanista e traduttore bizantino del qundicesimo secolo.



FIORE: capolini simili alle margherite che si chiudono di sera.
EPOCA DI FIORITURA: da maggio a inizio inverno.
COLORE FIORE: giallo, giallo e arancione, arancio con sfumature marroni nella parte basale dei petali, mogano-cremisi.
ALTEZZA: 15-30 cm.
TERRENO: usare una miscela composta di terra da giardino, torba e sabbia.
TEMPERATURA: ama il caldo, non esporla mai a temperatura inferiore ai 10 °C.
ESPOSIZIONE: ama il pieno sole.
IRRIGAZIONE: annaffiare con regolarità, lasciare asciugare prima di annaffiare nuovamente ed evitare i ristagni idrici che provocano marciumi.
POTATURA: non ha bisogno di essere potata, vanno solo eliminate le foglie e i fiori secchi.
CONCIMAZIONE: utilizzare un fertilizzante per piante da fiore in primavera-estate, ogni 20 giorni, seguendo attentamente le istruzioni e i consigli di un buon vivaista.
COLTIVAZIONE IN VASO: si consiglia un vaso o fioriera di almeno 20 cm di diametro in modo da permettere che le piante siano ben distanti l’una dall’altra.


DIPLANEA - MANDEVILLA



Conosciuta anche sotto il nome di mandevilla, le piante normalmente disponibili in vivaio sono degli ibridi. Si tratta di piante dai fusti volubili e sottili, che portano delle foglie ovali opposte, coriacee, di colore verde scuro. I fiori, raggruppati in mazzetti, sono generalmente di colore rosa o rosso, con il cuore arancione, talvolta bianco.


PERIODO DI FIORITURA: la fioritura di questa pianta può durare da primavera fino all’autunno.


AMBIENTE ED ESPOSIZIONE: un’esposizione in piena luce è indispensabile, ma, in estate, questa pianta teme l’esposizione diretta del sole; da primavera fino all’autunno preferisce una situazione calda, mentre un periodo di riposo invernale , più fresco (12-15°C), favorisce la fioritura. 

ACQUA: a partire dalla primavera e per tutta l’estate mantenere il terreno leggermente  umido 
(evitando i ristagni d’acqua che provocano marciumi) -   dopo la fioritura, riducete le annaffiature e, in inverno, bagnate con molta parsimonia ( per regolarsi al meglio con le annaffiature toccare il terreno e seguire l’andamento climatico).

CONCIMAZIONE: a partire dalla primavera e per tutta l’estate, aggiungere all’acqua delle annaffiature del fertilizzante per piante da fiore ogni 10-15 giorni (seguendo attentamente le istruzioni e i consigli di un buon vivaista). 

COME CONSERVARLA: assicurate alla pianta un riposo invernale al fresco – dopo la fioritura tagliare i fusti quasi alla base per indurre la nascita di nuovi getti che faranno assumere alla pianta un aspetto cespuglioso più denso - in primavera è possibile rinvasare la pianta utilizzando un terreno per piante da fiore oppure universale 

EVENTUALI PROBLEMI: se l’aria è troppo asciutta le foglie si accartocciano – se la pianta è invasa da cocciniglia utilizzare prodotti specifici seguendo attentamente le istruzioni e i consigli di un buon vivaista. 

CURIOSITA’: Il nome Dipladenia deriva dal greco diplos «doppio» e aden «ghiandola» a causa della presenza di due ghiandole nell’ovario mentre il nome Mandevilla è stato dato in onore di John Henry Mandeville (1773–1861), console britannico a Buenos Aires e grande botanico che introdusse la Mandevilla in Europa.

mercoledì 11 maggio 2016

ASTILBE



Pianta erbacea perenne rizomatosa della famiglia delle saxifragaceae caratterizzata da fiori riuniti in pannocchie piumose che crescono al di sopra delle foglie.


COLORE FIORE: rosso, crema, bianco, rosa o lilla…


EPOCA DI FIORITURA: da maggio/ giugno ad agosto.
ALTEZZA: fino a 40 cm.

ESPOSIZIONE: mezz’ombra.
TERRENO: soffice, ben drenato, sciolto e ricco di materia organica  - coltivata in vaso utilizzare un terreno universale oppure per piante da fiore.
ACQUA: tra un’annaffiatura e l’altra mantenere il terreno leggermente umido evitando i ristagni d’acqua che provocano marciumi ( per regolarsi al meglio con le annaffiature toccare il terreno e seguire l’andamento climatico).
TEMPERATURA: sopporta freddi intensi ( fino a -20 °C) mal tollera invece il caldo intenso.
CONCIMAZIONE: dalla primavera, a intervalli di circa 2 settimane, va concimata con fertilizzante per piante da fiore (seguire attentamente le istruzioni e i consigli di un buon vivaista).
RINVASO: ogni 3 anni, a marzo –aprile va rinvasata dividendo i rizomi.
POTATURA: in ottobre si taglia la pianta a livello del terreno. Spunterà nuovamente a inizio primavera.
LINGUAGGIO DEI FIORI: “sto ancora aspettando”.
BELLISSIMO BOUQUE con fiori recisi di Astilbe